Un libro per rendere concreta la mia esperienza…

Le persone si abituano al cancro. Al tuo cancro.

I familiari, i fidanzati, i parenti, gli amici. Forse persino il tuo cane, il tuo gatto.

Si abituano a vederti pallida e smunta all’inizio.

Si abituano a vederti bella e radiosa finite le cure. Pensano che sia tutto passato e solo tu sai che non è affatto così.

Si abituano a sentirti parlare di cancro.

Si abituano ai ricoveri in ospedale.

Si abituano alla chemio.

Si abituano ai tuoi “no” quando ti invitano a feste, pranzi, cene, compleanni, viaggi, gite fuori porta.

Si abituano ai tuoi discorsi aleatori sul “senso della vita” senza cercare di discuterne con te liberamente o di riportarti “giù”, dove c’è la vita concreta.

Si abituano alla tua indifferenza riguardo ai piccoli problemi quotidiani.

Si abituano all’attesa dei referti.

Si abituano alle visite dall’oncologo.

Si abituano a sentirti parlare di futuro con incertezza o, il più delle volte, a sentirti dire che tu un futuro non sai mica se ce l’avrai.

Si abituano ai tuoi silenzi, o ai tuoi sorrisi di circostanza, quando parlano di figli o di progetti di vita.

 Tu, invece, ti sei abituata?

 È tutta questione di “abitudine”? È davvero così?

Ti sei, forse, abituata all’incertezza? Alla paura della morte sempre in agguato, sempre pronta a intervenire nei tuoi sogni per disturbarli?

Ti sei abituata alle visite e agli esami alla ricerca continua di una cellula tumorale?

Ti sei abituata all’ansia quando apri la busta contenente i referti?”

 

È stata dura ma stasera ho finito di scrivere un libro sulla mia storia, anzi a partire dalla mia storia. Ho approfittato del ponte dell’Immacolata, e dell’influenza che mi ha messo ko, per concludere l’ultimo capitolo.

Non è la mia storia, è una storia come molte altre. Io non ho nulla di speciale! Vorrei solo che chi sta combattendo ora una qualsiasi battaglia si senta meno solo.

Grazie a Dani e ad associazione unite si può cropped-2977c6_b6e9f17865124e6abca6e09f95fd2974-mv2_d_3063_2187_s_2.png!

Prossimamente tutti i particolari al riguardo. Oggi mi godo il meritato riposo anche se dovrò ancora dedicarmi alle correzioni, ai refusi, all’impaginazione, alla copertina ma, soprattutto, deciderò assieme al consiglio direttivo dell’associazione unite si può a chi/cosa destinare i fondi che verranno raccolti con le vendite.

Con l’arrivo del 2018 questo progetto diventerà concreto!

Questo libro è frutto di un lavoro di cooperazione quindi si accettano consigli e proposte.

Buona vita intanto!

“il sole c’è e adesso so…” Hanabel, Estra.

2 commenti

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...