Autunno 🍂🍂🍂🍂

L’autunno è iniziato

ripenso ai mesi passati e mi sembra impossibile essere qua: viva.

A volte le persone sorvolano sulle mie parole, ma io non riesco a nascondere la realtà: nove mesi fa non sapevo come sarebbero andate le cose.

È inevitabile fare dei bilanci ed io confesso che non avrebbe potuto andare meglio di così.

Sono un po’ avvilita perché l’influenza mi ha messo ko ed ho dovuto fermarmi, ma sono felice perché ho imparato (finalmente) a non tirare troppo la corda.

Non so cosa accadrà, non so se la malattia tornerà, se si riattiverà nel mio corpo debilitato sempre più dalle cure.

Non mi preoccupo più.

Mi preoccupo per quello che c’è qua e non oltre il limite, oltre l’abisso.

Mi preoccupo per i diritti dei vivi perché sono viva e voglio godere anche io dei diritti dei vivi.

Voglio che le mie compagne metastatiche (non voglio avere paura di usare questo termine ) abbiano i diritti dei vivi perché sono vive anche loro.

Voglio avere la forza per lottare anche per chi sta male. Ho la fortuna di non avere grossi limiti fisici, sto bene e sono autonoma in tutto.

Voglio che la dipartita di Vania non sia vana. Voglio che tutti conoscano la sua storia e che sappiano per cosa ha combattuto. Era una donna pratica e molto intelligente. Era naturalmente dotata di una mente brillante e fresca. Lavorava per l’università e amava la matematica.

Ha combattuto per i diritti delle donne metastatiche, è stata vicino a me quando non sapeva nemmeno chi fossi.

Mi ha telefonato raccontandomi la sua storia e ha scritto nero su bianco la sua esperienza per me, per la presentazione del libro che ho scritto.

Ha fatto tutto ciò mentre la malattia si faceva sempre più spazio nel suo corpo.

È sempre stata lucida, consapevole e determinata.

È sempre stata forte.

So che non leggerete le mie parole, so che vi faranno tristezza, ma io trovo ingiusto girarsi dall’altra parte e fare finta che di cancro non si muoia.

Provo rabbia quando sento parlare di cancro al seno solo in termini dì prevenzione o solo parlando di guarigione senza menzionare la parola “metastasi” o “morte”.

Abbiamo bisogno di cure!

Abbiamo bisogno di ricerca!

Vania ti vorrò per sempre bene!

Scusami se a volte ho paura di lottare!

La vita non è solo cancro, non per me che sto bene e al momento non ho malattia in atto, ma ci sono donne giovani, con figli, che hanno bisogno di cure e di ricerca.

Non dimentichiamoci di loro!

La verità fa paura, ma non è scappando che risolveremo le cose o salveremo queste donne.

Serve coraggio!

❤️❤️❤️

Oltre il nastro rosa

2 commenti

  1. Solo chi ha navigato nello stesso mare può capirne i pericoli, la paura della quiete prima di una tempesta e il dubbio che ci accompagna nel viaggio e che rimarrà sempre con noi. Ma si affronta la vita in maniera nuova, diversa, forse perchè si ha più voglia di vivere o forse perchè ormai non abbiamo più paura di niente…a parte di trasformare un’influenza stagionale in una catastrofe. Ti abbraccio forte!

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