Ho trovato questo Video in cui cerco di spiegare in modo impacciato come indossare il turbante ad una cara amica 😂📼😂📼😅

Questo video è di settembre 2019.

In questi giorni di riposo forzato per impedire la diffusione del Coronavirus ho scovato questo video che avevo inviato ad una cara amica.

Avevo finito la chemio da due mesi ed i capelli stavano ripopolando la mia testa. Finalmente!

Non ho mai pubblicato video, è la prima volta; è molto artigianale, ma mi fa sorridere nonostante tutto. Stavo male in quel periodo, la chemio mi aveva messo ko, ma rivedermi oggi mi fa riflettere.

Solo io so quanto sono stata male, so la fatica che facevo al mattino quando non riuscivo né a stare a letto, né ad alzarmi. Avevo dolori in ogni punto del corpo e la cicatrice in testa pulsava. Sentivo un forte dolore al cranio e la nausea mi faceva vacillare ad ogni passo.

Nonostante ciò andavo al lavoro, andavo al mare, facevo foto in montagna…

Tuto ciò mi costava fatica e molte energie, ma sapevo che ne valeva la pena.

A volte vivere è difficile e nonostante stringiamo i pugni ed i denti, vediamo pochi risultati.

Una domenica siamo andati in montagna in un posto mozzafiato. Il cielo era terso ed il sole splendeva. Eravamo scappati dal caldo della pianura e del nostro appartamento mansardato; bellissimo d’inverno, ma invivibile d’estate.

Me ne stavo in silenzio, completamente abbandonata al sedile. Anche stare seduta in macchina mi faceva stare male. Stavo male ovunque io fossi e qualunque cosa facessi. Tuttavia oggi ricordo quel dolore solo come uno sfondo inevitabile, ma ciò che è maggiormente impresso nella mia memoria  è quel paesaggio pazzesco, è l’aria pulita e fresca.

Ricordo il ristorante in cui abbiamo pranzato: avevamo scelto un tavolo all’esterno, immerso nel verde dei prati, incastonato tra le montagne ed il cielo azzurro.

Ero andata in montagna solo per starmene là seduta a mangiare, come la regina dei pigri. Avevo invidiato, lo ammetto, le persone vestite da trekking, gli scalatori, i runner che sembravano in perfetta forma, scoppiettanti di salute e di vita sana.

Io ero letteralmente uno straccio, ma ero felice e sono felice oggi perché quel ricordo è bene incollato al mio cuore.

Perché vi racconto tutto ciò?

Perché a volte ci sembra di stare male, ci sembra che il nostro corpo ci stia abbandonando, sentiamo di non farcela più e vorremmo mollare tutto, ma quello che resterà nella nostra memoria non è solo negativo. Non ricorderemo solo la sofferenza, ma porteremo con noi e dentro di noi tutta le bellezza e la delizia (per citare Tolstoj) di quei momenti.

Ho fatto queste riflessioni quando ho guardato per la prima volta, dopo mesi, questo video.

Non ho provato tristezza per le difficoltà di quei mesi, ho provato serenità ed ho sorriso perché nonostante tutto non cambio mai: sono sempre impacciata!

Un commento

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...